Filemone e Bauci: mito, significato e video
Filemone e Bauci: il mito dell'ospitalità che sfida la collera degli dèi
Tra i racconti più delicati della mitologia greca c'è quello di Filemone e Bauci, due anziani sposi che vivevano in povertà in un villaggio della Frigia. Essi diventano protagonisti di una vicenda in cui ospitalità, pietà e amore coniugale assumono un valore sacro.
Il mito è tramandato soprattutto da Ovidio nelle Metamorfosi. Racconto in breve la trama perché vi invito a vedere il video che ho realizzato. Zeus ed Ermes si presentano nel piccolo villaggio sotto le sembianze di semplici viandanti.
Stanchi e affamati, cercano accoglienza tra gli abitanti del posto. Vengono malamente respinti da tutti. Solo Filemone e Bauci, poveri ma generosi, aprono loro la porta. Ed è proprio in questo gesto che si trova il cuore del racconto. Non nella ricchezza, non nel potere, ma nella capacità di riconoscere nell'altro qualcuno degno di essere accolto.
Il significato del mito di Filemone e Bauci
Il mito di Filemone e Bauci ruota intorno a uno dei valori più antichi e importanti del mondo: l'ospitalità.
Accogliere un forestiero bisognoso non era soltanto una forma di cortesia, ma un dovere morale e religioso. Lo sconosciuto poteva essere un uomo in difficoltà, ma anche una divinità nascosta sotto sembianze umane. Gli abitanti del villaggio non vengono puniti unicamente per loro scortesia; hanno infranto un principio fondamentale dell'ordine umano e divino.
Filemone e Bauci, al contrario, offrono ciò che hanno senza chiedere nulla in cambio. La loro povertà rende il gesto ancora più forte: non donano il superfluo, ma condividono il poco che è in loro possesso.
Una punizione divina che ricorda il diluvio universale
Anche in questo mito come altri trattati compare l'acqua come strumento di punizione. Zeus decide infatti di sommergere l'abitato, mentre la casa dei due anziani viene risparmiata. Ma il diluvio non è universale come nel mito di Deucalione e Pirra. La catastrofe è locale, ma il significato è il medesimo. Quando gli uomini infrangono le leggi fondamentali che regolano il cosmo e il rapporto con gli dèi, l'ordine del mondo viene spezzato.
Filemone e Bauci: un amore che continua oltre la vita
Abbiamo però un altro elemento che rende questo mito particolarmente affascinante e anche commovente. Dopo essere stati salvati, Filemone e Bauci ricevono la possibilità di esprimere un desiderio. Non chiedono ricchezza, potere o immortalità. Chiedono la possibilità di rimanere insieme fino alla fine dei loro giorni, andandosene nello stesso momento per evitare di soffrire l'uno la perdita dell'altra o viceversa.
La loro storia si conclude infatti con una delle immagini più poetiche della mitologia classica: la trasformazione dei due sposi in alberi intrecciati, uniti oltre la vita umana. Abbiamo incontrato la tematica della trasformazione dell'uomo in albero anche nel mito di Apollo e Dafne ma, il significato è profondamente diverso.

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