Cibele, Magna Mater Deorum
Il culto della " Magna Mater " intesa come la Grande Madre degli Dèi fu introdotto a Roma nel corso del II secolo a.C. É riconducibile a Cibele , un'antica divinità anatolica, venerata come Grande Madre Idea , dal monte Ida nei pressi dell'antica città di Ilio. Dea della forza creatrice e distruttrice della Natura , degli animali e dei luoghi selvatici, Cibele è l'essenza stessa di quella forma di culto primordiale, incentrato sulla figura di una Dea Madre generatrice del tutto, che si sviluppò fin dal Neolitico in varie culture del Mediterraneo e non solo. Il maggiore centro di culto di Cibele era presso Pessinunte in Frigia. Nel corso del VII sec. a.C. il culto di Cibele si diffuse nelle colonie greche dell'Asia Minore. Infine giunse nel continente; Cibele fu assimilata nel pantheon ellenico a Rea , una titanide, (ovvero una dea antica, nata prima degli Olimpi), generata da Urano (il Cielo), e Gea (la Terra). Sorella e moglie di Crono, Rea/Cibele è madre di...